• Gentes Gentes 2006 Le nostre riviste

    Religioni tra dialogo e riforma (Gentes 04/2006)

    religioni | cvxlms.itReligioni: Il pluralismo religioso

    Da qualche secolo le religioni hanno subito l’impatto con la modernità. Per riuscire a sopravvivere esse sono costrette a cambiare radicalmente. Si constata che il conseguente cambiamento va a incidere positivamente sulla società; la cooperazione delle religioni ad esempio, può costruire la pace nel mondo. Per questo ed altri scopi sociali le religioni sono in ricerca di buoni rapporti tra loro. Il cambiamento comporta anche una riforma all’interno della singola religione; riforma che appare ba- sarsi sull’ampliamento della loro coscienza fino a livello mondiale; il che spinge ognuna di esse ad una nuova etica, sull’esempio di quella nonviolenza che caratterizzò l’opera di Gandhi. Anche in Occidente la religione dominante, il Cristianesimo, sembrava ormai scomparire sotto l’impatto con la modernità; invece anche essa è in un radicale cambiamento, ispirato anche dall’introduzione della nonviolenza. Il discepolo cattolico di Gandhi, Lanza del Vasto, ha suggerito una riforma sulla base di una nuova lettura di alcuni testi biblici cruciali. Di lui si illustra poi la teoria dei rapporti interreligiosi; come pure la pratica di vita interreligiosa realizzata nelle Comunità dell’Arca, da lui fondate. Inoltre si ricorda un’altra teorizzazione, quella di Leibniz, che in vari aspetti appare simile alla precedente. Infine, dalle due teorie precedenti si estraggono due categorie fondamentali, le quali permettono di definire in maniera più precisa i rapporti interreligiosi.

    Continue reading

  • Gentes Gentes 2006 Le nostre riviste

    Cercare la pace (Gentes 03/2006)

    pace | cvxlms.itScontri di (in)civiltà, incontri di pace

    Ancora una volta un bambino può metterci nell’atteggiamento migliore per vedere-giudicare-agire. Si. Un bambino. Perché è in grado di sconvolgere gli schemi culturali che imprigionano il ragionamento, il lessico, le relazioni. Nell’approccio esistenziale del bambino c’è il desiderio della felicità possibile, c’è lo stupore della relazione e della scoperta della Vita al centro dell’esperienza, con se stesso, con gli altri, col creato, con Dio. Il bambino è – anche nella logica dell’Incarnazione di Dio nella Storia – al tempo stesso, icona della fragilità, del limite, della dipendenza totale, e frutto dello sbilanciamento d’amore” di Dio per ri-donare armonia all’Umanità e al Creato. Lo sguardo della fragilità s’incontra con lo sguardo dell’Infinito, in un movimento che abbraccia la finitezza, il dolore e la morte, e apre ad orizzonti di senso nuovi e rinnovanti, a traguardi di pace, di giustizia, di gioia eterna, nel Risorto, la cui radice è già nel qui ed ora della nostra storia.

    Continue reading

  • Gentes Gentes 2006 Le nostre riviste

    Mafia (da Gentes, 02/2006)

    mafia | cvxlms.itMafia: “La vera rivoluzione è applicare le regole, non sovvertirle”

    Con la frase decisamente controcorrente che abbiamo riportato nel titolo dell’introduzione al presente Studio sulla Mafia, il magistrato Gaetano Paci ha concluso il suo intervento al convegno della Lega Missionaria Studenti tenutosi a Palermo nel novembre 2005, sul tema della memoria, della profezia e della liberazione.
    Il punto di partenza sta nell’amara constatazione che, nel nostro Paese, la democrazia è un processo non ancora compiuto, perché le regole del diritto non sono pienamente applicate e non vi è un’abitudine generalizzata a ragionare in termini di rispetto delle regole.

    Continue reading

  • Gentes Gentes 2006 Le nostre riviste

    Immigrazione e Cpt, quale liberazione? (Gentes 01/2006)

    immigrazione | cvxlms.it“Il Dossier Caritas sull’immigrazione,
    uno strumento imprescindibile”

    In Europa contiamo attualmente 24 milioni di immigrati*: nel 62% dei casi sono europei, ma ci sono anche africani, asiatici e americani. In Italia, invece, abbiamo 2.786.340 immigrati soggiornanti, secondo una stima che cerca di tenere conto anche delle quote di irregolari e clandestini. Ci tengo a sottolineare che si tratta di stime, che quelle del dossier sono prettamente delle stime.
    Quest’anno, peraltro, non sono stati messi a disposizione i dati del Ministero degli Interni, per cui il Dossier Statistico ha messo assieme i permessi del 2003 e i dati minori residenti, ottenendo la cifra di 2,6 milioni, poi ha aggiunto i nuovi ingressi e i nuovi nati, raggiungendo la cifra di 2,8.

    Continue reading