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    San Francesco Saverio (Gentes 07-08/2006)

    Francesco Saverio | cvxlms.itSan Francesco Saverio: Missione e inculturazione

    Cinque secoli fa, il giorno 7 del mese di aprile del 1506, nasceva in Navarra Francesco Saverio. Nel 1525, Francesco Saverio si reca a studiare a Parigi, e proprio in questa sede incontrerà Ignazio di Loyola, che riuscirà a conquistarlo al servizio di Dio: insieme ad altri compagni, daranno vita alla Compagnia di Gesù. L’aspetto missionario è quello che da subito caratterizzò la vita dei primi gesuiti, e proprio Francesco Saverio ne diverrà il maggior testimone, tanto da essere proclamato patrono universale delle missioni da Pio XI nel 1927. Sono molti gli aspetti che colpiscono di Francesco Saverio: l’entusiasmo e la trasparenza dei suoi criteri e valori, la generosità e la gioia con cui si applica nella vita missionaria, l’entusiasmo con cui predicò il Vangelo.

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    Sri Lanka (Gentes 06/2006)

    Sri Lanka | cvxlms.itSri Lanka: la presenza della Chiesa cattolica

    Lo Sri Lanka è un’isola con una superficie di circa 25.000 miglia quadrate. Ci sono tracce della presenza cristiana sull’isola durante i primi secoli dell’era cristiana. Ma la Chiesa Cattolica, come l’abbiamo oggi, ha avuto origine solo nel 1505. I Portoghesi, nei loro viaggi di esplorazione e nel loro desiderio di garantire i commerci delle spezie orientali, raggiunsero Goa nel 1498 e lo Sri Lanka nel 1505. Nello Sri Lanka ebbero contatti con il re del Kotte, a poche miglia dal piccolo porto di Colombo, e ottennero il permesso di costruire una fabbrica per il rifornimento di cannella e altre spezie. I Portoghesi hanno sempre avuto un cappellano con loro, che restò in Sri Lanka per stabilire i primi contatti con gli isolani.

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    Israele, Palestina (Gentes 05/2006)

    israele | cvxlms.itIsraele e Palestina: Medio Oriente senza pace

    Le recenti elezioni politiche tenutesi in Israele e nei Territori palestinesi amministrati dall’Anp hanno segnato per molti osservatori l’apertura di un nuovo, potenzialmente cruciale capitolo dell’apparentemente infinito conflitto arabo-israeliano-palestinese. Traendo lo spunto da simili avvenimenti, il presente “Studio” si propone di inquadrare in maniera concisa ma esauriente i punti nodali alla base di una delle questioni geopolitiche più complesse del periodo contemporaneo. Dopo aver ripercorso in un breve excursus le vicende storiche di maggiore rilevanza, ci soffermeremo quindi sugli accadimenti degli anni più recenti, cercando di individuarne le linee di continuità e i punti di cesura rispetto al passato. La seconda parte del presente lavoro è invece dedicata all’analisi delle problematiche socio-politiche che, già oggi ma soprattutto nel prossimo futuro, acquisiranno un peso sempre maggiore nella bilancia di un conflitto il cui esito appare ancora incerto e indecifrabile. Indagheremo quindi il profilo demografico e la questione idrica relativi allo stato di Israele e ai Territori palestinesi, soffermandoci infine sul drammatico problema della negazione dei diritti umani che, purtroppo, si è da tempo affermato quale corollario di uno scontro insieme etnico, religioso e culturale.

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    Religioni tra dialogo e riforma (Gentes 04/2006)

    religioni | cvxlms.itReligioni: Il pluralismo religioso

    Da qualche secolo le religioni hanno subito l’impatto con la modernità. Per riuscire a sopravvivere esse sono costrette a cambiare radicalmente. Si constata che il conseguente cambiamento va a incidere positivamente sulla società; la cooperazione delle religioni ad esempio, può costruire la pace nel mondo. Per questo ed altri scopi sociali le religioni sono in ricerca di buoni rapporti tra loro. Il cambiamento comporta anche una riforma all’interno della singola religione; riforma che appare ba- sarsi sull’ampliamento della loro coscienza fino a livello mondiale; il che spinge ognuna di esse ad una nuova etica, sull’esempio di quella nonviolenza che caratterizzò l’opera di Gandhi. Anche in Occidente la religione dominante, il Cristianesimo, sembrava ormai scomparire sotto l’impatto con la modernità; invece anche essa è in un radicale cambiamento, ispirato anche dall’introduzione della nonviolenza. Il discepolo cattolico di Gandhi, Lanza del Vasto, ha suggerito una riforma sulla base di una nuova lettura di alcuni testi biblici cruciali. Di lui si illustra poi la teoria dei rapporti interreligiosi; come pure la pratica di vita interreligiosa realizzata nelle Comunità dell’Arca, da lui fondate. Inoltre si ricorda un’altra teorizzazione, quella di Leibniz, che in vari aspetti appare simile alla precedente. Infine, dalle due teorie precedenti si estraggono due categorie fondamentali, le quali permettono di definire in maniera più precisa i rapporti interreligiosi.

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