Category Archives: Gentes 2011

Libia (da Gentes 6/2011)

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Libia, aspettando la nuova primavera

libia | cvxlms.itÈ passato quasi sotto traccia per via degli eventi bellici e per la prevaricazione comunicativa del 150° dell’unità d’Italia, ma il 2011 è l’anno del centenario della seconda guerra coloniale italiana, la Campagna di Libia. Nelle guerre coloniali dell’ultimo secolo l’elemento religioso è stato spesso utilizzato in modo strumentale, agitando lo spauracchio del fanatismo islamico da parte degli allora comandanti militari. In Patria l’impresa fu a volte interpretata da una parte del clero e da una certa cultura cattolica con i toni “infervorati” della guerra religiosa. È giusto ricordare che tale posizione fu energicamente condannata dalla Santa Sede, e in particolare da Papa Pio X, che per fugare ogni possibile dubbio sulla questione fece pubblicare sull’Osservatore Romano una Nota di biasimo.

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Campi estivi missionari (Gentes, 5/2011)

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A mani aperte. Diario dei campi estivi missionari Lms

campi estivi | cvxlms.itBisogna far incontrare la povertà di senso dei giovani dei nostri giorni, sempre meno sazi ma comunque disperati, con la povertà di bisogno dei fratelli con cui abbiamo costruito legami durante i campi estivi in Perù, Romania, Kenya e Cuba. A Sighet, in uno dei campi estivi Lms, ho trovato assieme a volti nuovi anche tanti amici cresciuti e più maturi, capaci di assumersi delle responsabilità e non di vivere i campi estivi come semplice esperienza. Persone dentro le quali la gioia della prima esperienza è maturata e ha stimolato domande, spingendo alla ricerca di percorsi nella propria vita di tutti i giorni in grado di accogliere nel modo migliore possibile, nonostante le grandissime difficoltà del mondo giovanile nel nostro Paese, quel tesoro e quella perla preziosa scoperte quaggiù. Noi che abbiamo scoperto questo grande tesoro abbiamo un compito molto importante: affrontare fino in fondo con tenacia la sfida di vivere la gratuità non come esperienza di un momento, ma come fondamento ispiratrore della nostra vita nelle sue tre dimensioni fondamentali: quella affettiva, quella professionale e quella comunitaria.

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Giorgio La Pira (Gentes 4/2011)

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Giorgio La Pira, quando la politica diventa missione

giorgio la pira | cvxlms.itSi può guardare a Giorgio La Pira come a un esempio unico di impegno morale e intellettuale per un’azione politica concreta a sostegno dei bisogni essenziali e primari della persona.

Esattamente 25 anni fa la Diocesi di Firenze ha avviato il processo di canonizzazione di Giorgio La Pira. Un uomo che ha nobilitato il capoluogo toscano, quale indimenticabile sindaco, come esempio di politica vissuta cristianamente in radicalità. Guardando a lui e all’immensa eredità morale che ci ha lasciato, comprendiamo che si può dunque non solo fare politica da cristiani, ma giungere alla santità nell’esercizio stesso della politica. Ci mettiamo allora alla scuola di questo grande profeta del nostro tempo. La sua intercessione ci aiuti ad accogliere fino in fondo la sfida dell’impegno politico, così da poter vivere come protagonisti la forma più alta di esercizio di quella Carità che non avrà mai fine.

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Sbarchi nel Mediterraneo (da Gentes 3/2011)

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Sbarchi nel Mediterraneo: l’ora dell’accoglienza

sbarchi nel mediterraneo | cvxlms.itSiamo oggi interpellati dai continui sbarchi nel Mediterraneo di immigrati, in particolare a Lampedusa. Le immagini dei barconi, lo strazio di fronte a donne e bambini che affogano, il carico di sofferenze e di speranze che queste persone portano con sé, hanno aperto un varco nelle coscienze di molti italiani, andando ben oltre gli spettri troppo facilmente agitati dai media e le esternazioni a dir poco sgangherate del mondo politico. Questi sbarchi nel Mediterraneo ci chiamano direttamente in causa.
“Come sottolinea il card. Martini: Prossimo non è colui che ha già con me dei rapporti di sangue, di razza, di affari, di affinità psicologica. Prossimo divento io stesso nell’atto in cui, davanti a un uomo, anche davanti al forestiero e al nemico, decido di fare un passo che mi avvicina, mi approssima”.

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